Orgone Energy Pictures – Foto Daniele Gullà

Orgone Energy Pictures – Foto Daniele Gullà
Orgone Energy Pictures

orgone energy pictures, l’energia emessa da un chembuster è particolarmente evidente

Orgone Energy Pictures – Foto di Daniele Gullà 

A dicembre 2012 Daniele Gullà  un giorno è venuto a farmi visita. àˆ una persona che ha molto da fare, ha inventato particolari obiettivi per particolari macchine fotografiche, in grado di fotografare determinate energie che non vengono normalmente registrate in foto e video da normali apparecchiature, anche i software di elaborazione delle immagini sono suoi mi pare. Chiaramente questo lo porta a doversi occupare di casi legati al mistero, trasmissione a cui mi pare parteciperà  nella puntata in onda mi pare staresa 1 febbraio 2013 in tv, non mi chiedete su che canale perchè io non la guardo ed aspetto che sia disponibile in rete. E quindi anche a cercare di filmare eventuali energie quando si verificano determinati fenomeni al limite della scienza, o meglio che la scienza ancora non comprende. Ma l’ectoplasma stesso è di fatto energia, vi consiglio la visione della conferenza del Prof, Sergio Felipe De Oliveira sulla ghiandola pineale, potrebbe “illuminarvi” su tante cose, è disponibile in rete su youtube se cercate “glandula pineal sub ita” con sottotitoli in italiano. Ma questa volta la sfida era fotografare la energia delle orgoniti, e Daniele mi pareva piuttosto scoraggiato.

Ad ogni modo, Daniele è arrivato da me, mentre erano quì presenti una coppia di amici di Firenze, e così nelle foto ci sono capitati anche loro, oltre a me e a un mio dito che tocca una piramide, e pare proprio che avvenga una reazione di aumento di energia delle orgoniti quando vengono anche solo toccate.

energia delle orgoniti

Come anche Daniele ha notato, e motivo per cui ha fatto questo montaggio, la energia delle orgoniti di cera, sembra proprio la stessa registrata dentro le camere orgoniche del dottor Wilhelm Reich.

La prima preoccupazione di Daniele era avere uno sfondo chiaro e uniforme, perchè aveva precedentemente fotografato orgoniti di resina sintetica epossidica e similari in materie plastiche, avendo dovuto tenere fondo chiaro, luce del giorno piena, e diaframma dell’obbietivo aperto totalmente per avere come risultato filini di energia. E questo ha dimostrato di nuovo e anche a lui, nonchè hai miei amici presenti che a scuola ci avevano insegnato bene, LE MATERIE SINTETICHE PLASTICHE ISOLANO L’ENERGIA. Io ero sicuro invece dei risultati che avremmo avuto di fotografie della energia delle orgoniti, perchè quando è in grande concentrazione, si puಠvedere anche ad occhio nudo, perciಠa maggior ragione con macchine fotografiche (e vorrei ricordare che non si tratta di macchine con pellicole termiche, ne filtri infrarossi, ne macchine Kirlian).

Invece Daniele ha dovuto tenere il diaframma dell’obiettivo praticamente chiuso, altrimenti le foto sarebbero venute bianche, per la troppa energia sprigionata, d’altronde in casa mia, come avrete già  capito, la energia delle orgoniti non manca… Ho visto Daniele abbastanza sorpreso per i risultati (dopo il flop delle orgoniti di resina epossidica), io sapevo perfettamente che avremmo avuto risultati impressionanti, che pochi a dire il vero hanno compreso anche marginalmente. La foto quì a fianco è ripresa sul terrazzo, non chiedetemi cosa è l’oggetto nel cielo, lascio immaginare alla vostra fantasia… 🙂 Io so che quell’oggetto l’ho anche fotografato con normale telefono cellulare (vetusto in realtà ) e l’ho trovato anche sulle immagini della webcam di Bologna tempo fa. Ma con la foto che vedete sopra della energia del chembuster, l’oggetto non era visibile ad occhio nudo a nessuno di noi (4 persone).

anche quì il punto nero, dicembre 2010, con il mio telefonino LG

Lo possiamo vedere chiaramente in questa immagine ripreso davanti al sole al tramonto dicembre 2010. Ho sentito ogni sorta di sciocchezza al riguardo allora, ma si sa i tempi a volte sono maturi per alcune cose e per altre no, e così bisogna attendere che la coscienza generale abbia sobbalzi, vedendo chiaramente ciಠche succede, ed ascoltando anche quanto dicono in realtà  uomini molto importanti della scena mondiale.

Lo stesso oggetto ripreso dalla webcam di Bologna nell’agosto 2011.

Di seguito lo slide show delle foto fatte da Daniele quel giorno, purtroppo non abbiamo più potuto approfondire, gli impegni di Daniele sono tanti, spero presto ci sarà  l’occasione.

Marco Matteucci ( aka Marek Sheran )